Domenica 18 Settembre – Pomeriggio informativo sulla gestione dei rifiuti a Roma
Domenica 18 Settembre
Fanno affari con la monnezza mentre danneggiano ambiente e salute!
dalle 18:00
nel cortile del sesto ponte, lato via Domenico Giuliotti
Pomeriggio informativo sulla gestione dei rifiuti a Roma, sulle responsabilità del comune, della regione e della provincia
Partecipano il Coordinamento contro l’inceneritore di Albano ed il Presidio Permanente
11° Discamping – Contro discariche, inceneritori, bio metano e politche industrialiste dei rifiuti
11° Discamping – Contro discariche, inceneritori, bio metano e politche industrialiste dei rifiuti
A distanza di 23 anni dalla prima nostra denuncia dei danni provocati dalla discarica di Roncigliano facciamo ancora i conti con esalazioni pestilenziali, inquinamento delle falde e abbancamento di qualunque tipo di rifiuto, benché sottoposto a trattamento “preliminare” di TMB, TBM, TM.
Dopo 5 anni di fermo, la discarica ha ingoiato quasi 100.000T di rifiuti tra il 2 agosto 2021 e l’11 marzo del 2022 e poi ancora 30.000 tra luglio e agosto appena trascorsi.
Al nostro pallottoliere abbiamo largamente superato le 450.000T autorizzate dalla VIA del 2009, ma nessuno, Area Rifiuti della regione, comune di Albano, meno che mai Area Metropolitana e comune di Roma, riesce a produrre una misura che contrasti la fantasmagorica previsione di Ecoambiente che dà ancora disponibili al marzo scorso, 159.000 metri cubi .
Con la seconda ordinanza, Gualtieri arriva a sversare anche rifiuti provenienti dalla RIDA di Aprilia con un nuovo codice CER e il disastro cresce.
Oggi gli sversamenti avvengono a 4,5 metri sopra il piano di campagna e Ecoambiente, “sotto lo sguardo vigile” dei commissari antimafia si prepara a salire al 2° piano.
È ovvio che non si può aspettare il 15 novembre, scadenza della Gualtieri 2.
A rendere più amena la situazione la nuova amministrazione di destra non fa partire il cantiere delle fogne e ha tentato perfino di togliere l’acqua con le cisterne mentre ventila ritorsioni contro gli abitanti “irrequieti” dei villaggi.
NEL FRATTEMPO GUALTIERI HA PORTATO A “VAS” IL SUO PIANO COMUNALE DEI RIFIUTI. SI CONFERMA IL GRANDE INCENERITORE A S. PALOMBA, LA DISCARICA DI SERVIZIO E I GRANDI BIOMETANO A ROMA NORD. Tutto è stato portato a VAS senza nulla dire sulle specifiche industriali dell’inceneritore, sulla natura e le quantità delle emissioni, sui consumi d’acqua, rimane ignoto quindi su cosa dovrebbe essere svolta la “valutazione ambientale”, la novità invece è che si farà a meno del pretrattamento”, quindi il rifiuto andrà direttamente dal cassonetto all’inceneritore, un combustibile” con ridotta capacità calorica, fortemente disomogeneo che condanna l’impianto a un deperimento precoce.
Analoghe considerazioni si possono fare per i biodigestori anaerobici, largamente finanziati dal PNRR rispondono esclusivamente a un piano di avvelenamento nazionale di terreni, colture e allevamenti.
NESSUNO CI SALVERA’ DA QUESTI PREDATORI SE NON LA NOSTRA CAPACITA’ DI LOTTA, DI OPPOSIZIONE, DI CONTINUITA’ DI INZIATIVA.
Coordinamento contro l’inceneritore di Albano
Presidio permanente contro la discarica
Massima solidarietà alle detenute del carcere di Torino!
L38Squat è sotto sgombero
L38Squat è sotto sgombero
la riqualificazione è potere, l’autogestione è possibilità
Sono anni che si susseguono notizie riguardo un mega progetto di riqualificazione che riguarda il quartiere Laurentino 38. Ora i soldi ci sono e l’urgenza attuativa è data dalla campagna elettorale.
Che il quartiere, abbandonato da decenni, sia ormai “fuori posto” è evidente a chiunque conosca questo quadrante. Basta guardarsi intorno e “i ponti” sono un corridoio di esclusione tra un centro commerciale e l’altro, con una città che si espande e spinge lontano chi non può permettersela.
Siamo ottima manodopera per i poli commerciali ma sempre più in ginocchio per il carovita.
Chiariamo da subito che L38Squat non ha alcun accordo per il ricollocamento del centro sociale, come dichiarato dalla regione a romatoday in un articolo del 18 agosto.
Qui stiamo e qui restiamo per diverse ragioni.
31 anni di occupazione significano l’autocostruzione di ogni singolo centimetro in base alle necessità, ai desideri e alle passioni di chi, da tutto il mondo, ha attraversato il sesto ponte.
Per portare via 31 anni di autogestione ci metteremmo circa 31 anni a smontare tutto.
Occupare una buona porzione del sesto ponte per noi ha significato prendersi cura di tutto lo stabile, con i nostri sforzi, con l’assenza dell’IACP e dell’Ater dopo e in comune accordo con le altre realtà presenti. Ogni problema ci è costato mesi di fatiche, confronti, iniziative per raccogliere i fondi e la materialità dei lavori.
Non ci siamo mai considerati proprietari. Qui ci si prende cura dello spazio per darci la possibilità di vivere meglio di come previsto dal sistema di sfruttamento e per lasciare questa stessa possibilità al prossimo.
Noi abbiamo scelto di non essere proprietari ma l’Ater non può reclamare alcuna appartenenza vista l’incuria e la sua sete di affari.
I progetti di giovani architetti che chiamano co-housing con book corner, residenze universitarie o case per single i modelli abitativi di una società atomizzata e violenta, schiacciata dal profitto e dalla miseria, ci fanno tremare i polsi.
In quartiere ci sono persone sole, in un sistema sociale dove devi avere una famiglia a tutti i costi per raccogliere due soldi per campare. Chi sarebbero questi “single”? Non stiamo mica tra gli artisti del Pigneto o nella super cool Porta Venezia a Milano…
Il progetto di Ater e regione non cambierà la condizione di emarginazione e povertà.
Abitare insieme per noi significa darci una mano e darla anche a chi non conosciamo.
Avere una biblioteca autogestita significa avere migliaia di testi a disposizione che fanno parte della nostra storia. Non l’editoria usa e getta ma proprio testi irrinunciabili.
Attivare una palestra per noi ha significato prendersi cura l’un l’altrə, avere come obiettivo la salute e mai la competizione e il machismo.
Ci prenderemo altro spazio per raccontare chi siamo e cos’è quest’occupazione ma ci preme sottolineare che non si tratta di mura e che non c’è alcuna neutralità in tutto quello che c’è dentro. Queste possibilità, per tutti/e e gratuite, non sono sostituibili.
Conosciamo bene la condizione abitativa in quartiere, come abbiamo già detto e dimostrato, vogliamo una casa per tutte e tutti e resteremo al sesto ponte, al centro del quartiere Laurentino 38.
Qui continueremo a stare al fianco di chiunque ha a che fare con la repressione o con la dilagante miseria e vuole affrontare i problemi insieme.
Se vogliono iniziare un progetto che dovrebbe “regalare grande prestigio al quartiere” attaccando noi per primi ci troveranno pronti a difendere, non solo la storia, ma un futuro insieme.
Occupanti del sesto ponte – L38Squat
Qui di seguito alcuni articoli di giornale che parlano del suddetto progetto di riqualificazione:
https://www.ilfaroonline.it/2021/11/11/laurentino-38-presentato-il-progetto-ater-da-oltre-7-milioni-per-56-nuovi-alloggi/446431/
https://www.romatoday.it/zone/eur/laurentino/riqualificazione-ponti-laurentino-56-alloggi-come-saranno.html
https://urloweb.com/municipi/municipio-ix/laurentino-38-progetti-e-iniziative-per-rilanciare-vivibilita-e-socialita-del-quartiere/
https://ilcaffe.tv/articolo/66951/la-riqualificazione-del-laurentino-38-passa-dal-cohousing
Domenica 3 Luglio – Presentazione dell’opuscolo “Strappi – Riflessioni Antipsichiatriche”
DOMENICA 3 LUGLIO
Collettivo Senzanumero e L38Squat presentano:
18:30
Presentazione dell’opuscolo “Strappi – Riflessioni Antipsichiatriche”
19:30
Aperitivo Vegan
20:30
Proiezione del film “Shutter Island” (2010)
Cortile del Sesto Ponte
Via Domenico Giuliotti
Laurentino38
Link:
Collettivo Senzanumero
Giovedì 14 Aprile – Cena benefit per chi lotta contro i CPR
Ho una voglia matta di suonare! – Seconda parte – primi passi: sintesi e sound deisgn – 12/19/26 Marzo
Ho una voglia matta di suonare!
Corso di musica elettronica, mixaggio, autoproduzione
Seconda parte > Primi passi: Sintesi e Sound Design
12 MARZO
LA SINTESI
- Differenza tra suoni naturali e di sintesi
- Tipologie di sintesi
- Sintesi sottrattiva
19 MARZO
LE MACCHINE
- Circuiti di base
- Parti costitutive dei sintetizzatori
- Drum Machine – effetti
26 MARZO
SOUND DESIGN
- Costruire un basso
- Costruire un alto
- Costruire un rullante
- MIDI
Tre lezioni, sempre di sabato, sempre alle 16:00
Il corso si terrrà in presenza e nel rispetto della salute collettiva
POSTI LIMITATI
per info e prenotazioni:
- FB:laurentinoborgata
- IG:l38squatter
- TW:radiopirata38
- MASTODON:@l38squat
- MAIL:l38squat@paranoici.org
Domenica 13 Marzo – L38squat, Senzanumero ed Asterisco Edizioni presentano “Dismisura”
Domenica 13 Marzo
31 anni di Occupazione
31 anni di Autogestione
L38squat, Senzanumero ed Asterisco Edizioni, presentano:
Dalle 17:00
“Dismisura, Una storia di ordinaria follia in città” (Fernando Balius/Mario Pellejer, 2021, Asterisco Edizioni)
Dalle 19:00
Aperitivo, chiacchiere e musichette
Ho una voglia matta di suonare! – Prima parte – approccio alla consolle dj – 12/19/26 Febbraio
Ho una voglia matta di suonare!
Corso di musica elettronica, mixaggio, autoproduzione
Prima parte > Approccio alla consolle Dj: Piatti e Cdj
12 Febbraio
CAPIRE LA MUSICA
- Battute
- Contare i battiti
- Bpm
19 Febbraio
LANCIO DISCO
- Tecnica
- Scelta delle parti
- Il disco adatto
26 Febbraio
MIXAGGIO
- Mixer
- Tecnica base
- Equalizzazione
Tre lezioni, sempre di sabato, sempre alle 16:00
Il corso si terrrà in presenza e nel rispetto della salute collettiva
POSTI LIMITATI
per info e prenotazioni:
- FB:laurentinoborgata
- IG:l38squatter
- TW:radiopirata38
- MAIL:l38squat@paranoici.org








