
Basta bombe, colonie ed apartheid!
A Torpignattara torniamo in strada per la Palestina libera, sabato 1 novembre, ore 18:00, Piazza della Marranella
35 Anni Senza Stato

A Torpignattara torniamo in strada per la Palestina libera, sabato 1 novembre, ore 18:00, Piazza della Marranella



Domenica 9 novembre saremo al corteo contro il porto crocieristico a Fiumicino e nel pomeriggio ci uniamo al presidio solidale davanti alle mura del CPR di Ponte Galeria
Sabato 25 Ottobre è il Linux Day 2025, dalle 14:00, raggiungici a L38Squat sul Sesto Ponte Occupato del Laurentino 38 per partecipare all’installazione di Linux che faremo assieme.
Porta una chiavetta usb da 8gb, un computer su cui non hai dati importanti (ovvero fai un backup delle cose a cui tieni, perchè cancelleremo tutto) non più vecchio di 10 anni (più o meno di quarta generazione, se non sai cosa vuol dire contattaci e vediamo assieme se è ancora valido) e tanta pazienza. In media un’installazione di Linux può durare dai 40 minuti ad un paio di ore e su qualche computer può essere necessario spendere più tempo di altri, ma fosse questo il caso ci diamo un altro appuntamento per continuare con più comodità.

dalle 17:30 alle 19:30
Corso di Autodifesa a cura della Palestra
Questo giovedì si terrà solo il corso di autodifesa, noi nel frattempo andremo assieme a Largo Perestrello a Torpignattara per presentare assieme a Zerocalcalcare “La vendetta di Polifemo“, un fumetto sulla storia di Tarek
Assemblea per la preparazione della street parade
per tutto il tempo sarà in funzione il bar con snack e bevande
l38squat – via giuliotti 8x – sesto ponte

Venerdì 17 ottobre 2025
Una serata per autofinanziare la prossima street parade nel quartiere Laurentino 38
Dalle 18
nella Sala prove Beat&Kill: Djs della ciurma di L38Squat & friends
Dalle 19
aperitivo
Dalle 20
Cena vegan
L38Squat-Sesto Ponte Occupato
Via Domenico Giuliotti 8x





Giovedì 16 Ottobre
Dalle 17:30 alle 19:30
Corso di autodifesa a cura della Palestra
Dalle 18
apertura Sala Prove “Beat & Kill” e Sala Giochi Autogestita
Alle 19:30
riunione aperta della Sala prove “Beat & Kill”: proposte e progetti sull’anno a venire!
Dalle 20
Taverna Pirata Vegan
Per tutto il tempo sarà in funzione il bar con snack e bevande
L38SQUAT – VIA GIULIOTTI 8X – SESTO PONTE OCCUPATO





Giovedì 9 Ottobre – Corso di autodifesa, apertura sala giochi autogestita e sala prove “beat & kill”, talk su “chat control” e cena vegan
Dalle 17:30
Corso di Autodifesa a cura della Palestra Autogestita dello Squat
Dalle 18:00
Apertura Sala Giochi Autogestita, per il torneo permanente di questo mese vediamo chi mette il record più alto a Pang! ed apertura Sala Prove “Beat & Kill”
Dalle 19:00
Talk su “chat control” e la prevenzione del crimine affidata alle IA
Dalle 20:00
Taverna Pirata Vegan
DEPORTAZIONI, RIFLESSIONI PER ATTACCARE GLI INGRANAGGI DEL RAZZISMO DI STATO, 44pagine
SCARICA IL PDF

T.S.O. – Guida molto pratica all’autodifesa, 20pagine, distribuito da Assemblea Rete Antipsichiatrica
COSA PUÒ FARE CHI È DENTRO COSA PUÒ FARE CHI È FUORI
Il TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO è un provvedimento sanitario di carattere eccezionale che limita la libertà personale di chi vi è soggetto ed è regolato da una precisa normativa che ne definisce i limiti, gli ambiti di applicazione, le procedure e le possibilità di tutela e di difesa dei cittadini. La legge di riferimento è la 833/78 di istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, precisamente gli articoli 33, 34 e 35.


Quando dei movimenti globali scatenano la solidarietà e la lotta degli oppressi e delle oppresse, nei quartieri popolari possiamo respirare quella forza.
Che sia il grido di libertà delle donne a spingere maree di proteste, che siano i/le più giovani ad opporsi allo sfruttamento dell’uomo sulla natura, che sia una popolazione intera a resistere in Palestina al colonialismo e a muovere il conflitto ovunque non si accetta l’abominio perpetuo di chi governa il mondo, nelle periferie possiamo abbracciare queste ventate di vita.
Nelle difficoltà del nostro quotidiano, nel buco del culo del mondo dei nostri piccoli quartieri, il senso di sopraffazione davanti a genocidi e guerre non deve condurci alla rassegnazione.
Per quanto si possano agitare i bot e gli algoritmi per imporci l’idea della sconfitta, stiamo reimparando ad alzare la testa.
Se riemerge il senso dello sciopero da una vita di sfruttamento e miseria, se si occupano le piazze, le strade e le scuole, se le armi vengono bloccate e non sono più la pioggia di morte su popolazioni intere, è grazie a chi conosce la fatica del lavoro e a chi, da più giovane, non accetta che gli venga consegnato un mondo così ingiusto tra le mani.
Nessun politico muoverà un dito per rendere migliori le nostre vite, ormai è chiaro a tutte e tutti.
Sabato saremo in corteo perché una casa da difendere, uno spazio da condividere o un aiuto a chi sta in difficoltà ci fa sentire orgogliosx di stare da questa parte della barricata e più vicinx a chi resiste in ogni angolo del mondo.
Non vogliamo essere i nomi sulla cronaca dei giornali quando si parla di morti sul lavoro, sgomberi e carcere, vogliamo essere tra i cuori che battono nelle piazze in tumulto di tutto il paese.
L38Squat per una vita libera insieme.
Ater renditi utile, vai a sgomberare i coloni sionisti in Palestina.