DEPORTAZIONI, RIFLESSIONI PER ATTACCARE GLI INGRANAGGI DEL RAZZISMO DI STATO, 44pagine
SCARICA IL PDF

35 Anni Senza Stato
DEPORTAZIONI, RIFLESSIONI PER ATTACCARE GLI INGRANAGGI DEL RAZZISMO DI STATO, 44pagine
SCARICA IL PDF

T.S.O. – Guida molto pratica all’autodifesa, 20pagine, distribuito da Assemblea Rete Antipsichiatrica
COSA PUÒ FARE CHI È DENTRO COSA PUÒ FARE CHI È FUORI
Il TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO è un provvedimento sanitario di carattere eccezionale che limita la libertà personale di chi vi è soggetto ed è regolato da una precisa normativa che ne definisce i limiti, gli ambiti di applicazione, le procedure e le possibilità di tutela e di difesa dei cittadini. La legge di riferimento è la 833/78 di istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, precisamente gli articoli 33, 34 e 35.


Quando dei movimenti globali scatenano la solidarietà e la lotta degli oppressi e delle oppresse, nei quartieri popolari possiamo respirare quella forza.
Che sia il grido di libertà delle donne a spingere maree di proteste, che siano i/le più giovani ad opporsi allo sfruttamento dell’uomo sulla natura, che sia una popolazione intera a resistere in Palestina al colonialismo e a muovere il conflitto ovunque non si accetta l’abominio perpetuo di chi governa il mondo, nelle periferie possiamo abbracciare queste ventate di vita.
Nelle difficoltà del nostro quotidiano, nel buco del culo del mondo dei nostri piccoli quartieri, il senso di sopraffazione davanti a genocidi e guerre non deve condurci alla rassegnazione.
Per quanto si possano agitare i bot e gli algoritmi per imporci l’idea della sconfitta, stiamo reimparando ad alzare la testa.
Se riemerge il senso dello sciopero da una vita di sfruttamento e miseria, se si occupano le piazze, le strade e le scuole, se le armi vengono bloccate e non sono più la pioggia di morte su popolazioni intere, è grazie a chi conosce la fatica del lavoro e a chi, da più giovane, non accetta che gli venga consegnato un mondo così ingiusto tra le mani.
Nessun politico muoverà un dito per rendere migliori le nostre vite, ormai è chiaro a tutte e tutti.
Sabato saremo in corteo perché una casa da difendere, uno spazio da condividere o un aiuto a chi sta in difficoltà ci fa sentire orgogliosx di stare da questa parte della barricata e più vicinx a chi resiste in ogni angolo del mondo.
Non vogliamo essere i nomi sulla cronaca dei giornali quando si parla di morti sul lavoro, sgomberi e carcere, vogliamo essere tra i cuori che battono nelle piazze in tumulto di tutto il paese.
L38Squat per una vita libera insieme.
Ater renditi utile, vai a sgomberare i coloni sionisti in Palestina.

Dalle 17:30
Apertura bar e Sala Giochi Autogestita – Troverai diversi tipi di carte, giochi da tavolo vecchi e nuovi ed un torneo permanente di retrogaming
Dalle 17:30 alle 19:30
Corso di autodifesa a cura della Palestra Autogestita
Dalle 18:00
Apertura Sala prove “Beat & Kill”
Dalle 19:30
Talk a cura dell’Hacklab sulla fine del ciclo di vita di Windows 10 e delle alternative praticabili per non generare 700.000 tonnellate di rifiuti
Dalle 20:00
sarà in funzione la Taverna Pirata del Sesto Ponte Occupato

Martedì 2 settembre al Laurentino 38
Appello a chi lotta in città per una discussione aperta.
Durante questa estate diverse realtà si trovano ad affrontare la speculazione violenta nei propri contesti di vita e di lotta.
Roma e provincia sono cantieri a cielo aperto di progetti mortiferi e di colate di cemento che precedono sgomberi, sfratti e nuove espulsioni dalla città per chi non può permettersela.
A Roma e nella regione intera, per legge le cantine ed i garage diventano luoghi abitabili in linea con la tendenza del governo nazionale che investe sull’edilizia carceraria come unica edilizia popolare consentita.
Come collettivo che autogestisce L38Squat – il Centro sociale del sesto ponte – chiamiamo tuttx a raccolta per discutere gli sviluppi in corso nelle nostre situazioni e per aggiornare la nostra rete di relazioni su cosa sta cambiando velocemente nel nostro quartiere.
Vogliamo organizzare una resistenza collettiva e vogliamo farlo con gli altri focolai di lotta in città e con tutte le persone che vogliono aggiungersi con idee ed energie.
La proposta è stata già raccolta dal collettivo del Bilancione Occupato per le lotte contro il porto crocieristico a Fiumicino, dal collettivo che autogestisce Strike e che vede sorgere un cantiere per una residenza di lusso per studenti nello spazio che BNL ha conquistato nella trattativa con l’ex OZ (Officine Zero), dal collettivo del De Lollis Underground che con uno studentato ci divide lo spazio e tutte le implicazioni questo comporta e dal collettivo del CSOAT Auro e Marco su quello che si muove tra sgomberi e riqualificazione nel quartiere di Spinaceto.
Invitiamo il quartiere e chi vuole lottare fianco a fianco ad aggiungersi:
martedì 2 settembre ore 18.30 a L38Squat, via Domenico Giuliotti 8x, sesto ponte del quartiere Laurentino 38
Apri il link seguente ed ascolta il nostro intervento a Radio Onda Rossa per ricordare a tuttx l’assemblea di domani, 2 settembre, a L38Squat.
http://www.ondarossa.info/newsredazione/2025/09/2-settembre-assemblea-l38squat
Ascolta il nostro intervento direttamente dal player qui sotto:
L38Squat – PALESTINA LIBERA

Domenica 29 giugno
SEMPRE PIÙ PIRATX
Programma della giornata:
ore 12
inizio della giornata con banchetto per iscrizione delle squadre per i giochi
ore 13:30
pranzo a sostegno dei lavori sul tetto di L38Squat
ore 15
inizio dei maxi giochi:
ore 19
premiazioni
ore 20
cena
Durante tutta la giornata fino a dopo cena:
bar no porto
dj set
circo pirata
porta il costume, l’ombrellone, gli strumenti per le sculture di sabbia e il bicchiere
Palestina libera dal fiume fino al mare.
Difendere i nostri spazi
Resistere nelle strade
Lottare insieme giorno dopo giorno
L38Squat e Bilancione Occupato vi aspettano al Bilancione Occupato – Vecchio faro di Fiumicino

Domenica 8 Giugno non prendere impegni!
Ritorna l’imperdibile mattinée con un’altra edizione di: Non cantare dal pulotto canta solo a L38!
Dalle ore 12:00: Pranzo benefit per la cassa di solidarietà “La Lima“
A seguire: Karaoke, Cluedo Vivente ed altri giochi!
Ci vediamo a L38Squat in via Domenico Giuliotti, 8x sopra il sesto ponte del Laurentino38!

ore 12.30
torneo di calcio “Il quartiere è un campo da gioco” al Campetto Occupato tra quinto e sesto ponte
Alcune informazioni per la squadra:
tutt* sono i/le benvenut* e non ci sono limiti di età!
Contattateci sui nostri canali social per iscrivere la vostra squadra
ore 14.30
iniziano le partite
ore 16 a L38Squat
merenda e dj-set
ore 16.30 nella palestra autogestita dello squat
CHIACCHIERATA APERTA A TUTT* SUGLI SPORT DA COMBATTIMENTO DA UNA PROSPETTIVA DI GENERE: cosa vuol dire praticare uno sport da combattimento quando sei una donna, una persona trans o nonbinaria?
ALLENAMENTO condiviso di Boxe e Kick Boxing
ore 18.30
DISCUSSIONE sull’autodifesa digitale e sulle tecnologie nel campo della repressione:
“Cosa possiamo fare davanti a tecnologie di controllo sempre più pervasive e capillari?
Non esiste una strategia comune per tutelarsi – ognunx deve sviluppare strumenti univoci in base alle proprie esigenze per rompere le catene del controllo o allentarne le maglie – ma possiamo ragionare e imparare a farlo insieme.
Impariamo a riconoscere i limiti degli strumenti che ci opprimono per rispedire la paura al mittente.”
ore 20.30
proseguono i dj-set e cena vegan a sostegno dei lavori di manutenzione dello squat
ore 11
finale del torneo di calcio “Il quartiere è un campo da gioco“
ore 13
pranzo benefit curato e a sostegno della Cassa di solidarietà La Lima
musichette e brindisi
Prima giornata di partite e qualificazioni

Inizio DJ-Set della ciurma della sala prove autogestita “Beat & Kill Pirate Studio” che assieme a Radiopirata38 porterà alle vostre orecchie la colonna sonora dei 34 anni di occupazione ed autogestione di L38Squat

CHIACCHIERATA APERTA A TUTT* SUGLI SPORT DA COMBATTIMENTO DA UNA PROSPETTIVA DI GENERE: cosa vuol dire praticare uno sport da combattimento quando sei una donna, una persona trans o nonbinaria?

ALLENAMENTO CONDIVISO DI BOXE E KICK BOXING: aperto a chi già pratica questi sport e a chi vuole provare per la prima volta
Invitiamo tutt* a una chiacchiera orizzontale di confronto su cosa significa praticare uno sport da combattimento al di là dei luoghi comuni: sono violenti, stimolano l’aggressività, solo alcuni corpi sono adatti a farli, ecc.
Ci interessa soprattutto confrontarci, partendo dalle nostre esperienze nelle palestre commerciali e in quelle popolari, su come prendere il nostro spazio nella pratica di questi sport in quanto persone che non sono maschi etero e/o cis, ragionando al di fuori delle retoriche machiste, sulla possibilità di allenarsi anche in spazi misti e, se si vuole, di accedere ad un alto livello di preparazione atletica.
Cosa significa per noi praticare queste discipline? Cosa ci fa stare bene? In che modo ci migliorano o rispecchiano parti di noi? In che modo si intersecano ai nostri percorsi di affermazione di genere? Cosa comporta avere la capacità di usare il proprio corpo per colpire?
Dopo la chiacchierata, faremo insieme un allenamento di boxe e kick boxing/ k1: l’allenamento condiviso è pensato sia per chi pratica già questi sport sia per chi non l’ha mai fatto ed è curios* di provare.
Cosa serve: abbigliamento comodo per allenarsi, scarpette da ginnastica, un asciugamano. Per chi vuole c’è la possibilità di fare la doccia, quindi portate il necessario.
Accessibilità e safeness: l’allenamento e la chiacchiera saranno misti (aperte a tutt) e si terranno in palestra, raggiungibile con due rampe di scale. Gli spogliatoi dove potersi cambiare e fare le docce non saranno divisi per genere, per cui si tratterà di spazi gender-free di cui siamo tutt responsabili.
Durante la chiacchiera e l’allenamento, si cercherà di moderare e garantire pratiche di linguaggio e interazione affinché siano più safe possibili. Invitiamo comunque chi parteciperà a fare attenzione ai pronomi, non dare per scontato il genere delle persone, e in generale a essere consapevoli dei propri privilegi e dello spazio che si occupa.
Vi aspettiamo!



SHARING IS CARING: Porta una chiavetta usb o un disco esterno per prendere/lasciare musica, libri, film e serie tv!

Le finali!
Pranzo curato e a sostegno della Cassa di Solidarietà “La Lima”

NO AI MEGA PROGETTI DI DEVASTAZIONE – FERMIAMO IL PORTO CROCIERISTICO A FIUMICINO!
Il Bilancione Occupato è un pezzo di cuore nostro.
Il Bilancione è molto più di uno spazio fisico: è un luogo di aggregazione, cultura e resistenza, un presidio di lotta che in questi anni ha rappresentato un punto di riferimento per il territorio di Fiumicino e per chi vive di relazioni basate sull’autorganizzazione e la solidarietà.
Il porto crocieristico di Fiumicino promosso da Royal Caribbean è una minaccia alla vita del mare e delle persone.
Ancora una volta, dietro la retorica dello “sviluppo” si nasconde la solita logica predatoria: cemento, inquinamento e speculazione a beneficio di pochi, a discapito di tuttx. Questo mega progetto trasformerà la costa in un’enorme infrastruttura turistica, cancellando la vita. I profitti delle multinazionali delle crociere arriveranno al prezzo di un ecosistema compromesso, dell’erosione costiera e dell’inquinamento marino e atmosferico, come già avvenuto in tanti altri porti del Mediterraneo.
Il nostro NO al porto crocieristico a Fiumicino ha riscontro nella lotta.
Giù le mani dal Bilancione!
Ci vediamo fianco a fianco a Fiumicino.
L38SQUAT

