Dalle 17:30 Apertura bar e Sala Giochi Autogestita – Troverai diversi tipi di carte, giochi da tavolo vecchi e nuovi ed un torneo permanente di retrogaming
Dalle 19:30 Talk a cura dell’Hacklab sulla fine del ciclo di vita di Windows 10 e delle alternative praticabili per non generare 700.000 tonnellate di rifiuti
Dalle 20:00 sarà in funzione la Taverna Pirata del Sesto Ponte Occupato
Appello a chi lotta in città per una discussione aperta.
Durante questa estate diverse realtà si trovano ad affrontare la speculazione violenta nei propri contesti di vita e di lotta. Roma e provincia sono cantieri a cielo aperto di progetti mortiferi e di colate di cemento che precedono sgomberi, sfratti e nuove espulsioni dalla città per chi non può permettersela. A Roma e nella regione intera, per legge le cantine ed i garage diventano luoghi abitabili in linea con la tendenza del governo nazionale che investe sull’edilizia carceraria come unica edilizia popolare consentita. Come collettivo che autogestisce L38Squat – il Centro sociale del sesto ponte – chiamiamo tuttx a raccolta per discutere gli sviluppi in corso nelle nostre situazioni e per aggiornare la nostra rete di relazioni su cosa sta cambiando velocemente nel nostro quartiere.
Vogliamo organizzare una resistenza collettiva e vogliamo farlo con gli altri focolai di lotta in città e con tutte le persone che vogliono aggiungersi con idee ed energie. La proposta è stata già raccolta dal collettivo del Bilancione Occupato per le lotte contro il porto crocieristico a Fiumicino, dal collettivo che autogestisce Strike e che vede sorgere un cantiere per una residenza di lusso per studenti nello spazio che BNL ha conquistato nella trattativa con l’ex OZ (Officine Zero), dal collettivo del De Lollis Underground che con uno studentato ci divide lo spazio e tutte le implicazioni questo comporta e dal collettivo del CSOAT Auro e Marco su quello che si muove tra sgomberi e riqualificazione nel quartiere di Spinaceto.
Invitiamo il quartiere e chi vuole lottare fianco a fianco ad aggiungersi:
martedì 2 settembre ore 18.30 a L38Squat, via Domenico Giuliotti 8x, sesto ponte del quartiere Laurentino 38
Apri il link seguente ed ascolta il nostro intervento a Radio Onda Rossa per ricordare a tuttx l’assemblea di domani, 2 settembre, a L38Squat.
ore 16.30 nella palestra autogestita dello squat CHIACCHIERATA APERTA A TUTT* SUGLI SPORT DA COMBATTIMENTO DA UNA PROSPETTIVA DI GENERE: cosa vuol dire praticare uno sport da combattimento quando sei una donna, una persona trans o nonbinaria? ALLENAMENTO condiviso di Boxe e Kick Boxing
ore 18.30 DISCUSSIONE sull’autodifesa digitale e sulle tecnologie nel campo della repressione: “Cosa possiamo fare davanti a tecnologie di controllo sempre più pervasive e capillari?
Non esiste una strategia comune per tutelarsi – ognunx deve sviluppare strumenti univoci in base alle proprie esigenze per rompere le catene del controllo o allentarne le maglie – ma possiamo ragionare e imparare a farlo insieme.
Impariamo a riconoscere i limiti degli strumenti che ci opprimono per rispedire la paura al mittente.”
ore 20.30 proseguono i dj-set e cena vegan a sostegno dei lavori di manutenzione dello squat
ore 11 finale del torneo di calcio “Il quartiere è un campo da gioco“
ore 13 pranzo benefit curato e a sostegno della Cassa di solidarietà La Lima
musichette e brindisi
Sabato 12 Aprile 2025, ore 12:30 – Campetto tra quinto e sesto ponte:
Prima giornata di partite e qualificazioni
Sabato 12 Aprile 2025 – Ore 16:00
Inizio DJ-Set della ciurma della sala prove autogestita “Beat & Kill Pirate Studio” che assieme a Radiopirata38 porterà alle vostre orecchie la colonna sonora dei 34 anni di occupazione ed autogestione di L38Squat
Sabato 12 Aprile 2025 – Ore 16:30
CHIACCHIERATA APERTA A TUTT* SUGLI SPORT DA COMBATTIMENTO DA UNA PROSPETTIVA DI GENERE: cosa vuol dire praticare uno sport da combattimento quando sei una donna, una persona trans o nonbinaria?
ALLENAMENTO CONDIVISO DI BOXE E KICK BOXING: aperto a chi già pratica questi sport e a chi vuole provare per la prima volta
Invitiamo tutt* a una chiacchiera orizzontale di confronto su cosa significa praticare uno sport da combattimento al di là dei luoghi comuni: sono violenti, stimolano l’aggressività, solo alcuni corpi sono adatti a farli, ecc.
Ci interessa soprattutto confrontarci, partendo dalle nostre esperienze nelle palestre commerciali e in quelle popolari, su come prendere il nostro spazio nella pratica di questi sport in quanto persone che non sono maschi etero e/o cis, ragionando al di fuori delle retoriche machiste, sulla possibilità di allenarsi anche in spazi misti e, se si vuole, di accedere ad un alto livello di preparazione atletica.
Cosa significa per noi praticare queste discipline? Cosa ci fa stare bene? In che modo ci migliorano o rispecchiano parti di noi? In che modo si intersecano ai nostri percorsi di affermazione di genere? Cosa comporta avere la capacità di usare il proprio corpo per colpire?
Dopo la chiacchierata, faremo insieme un allenamento di boxe e kick boxing/ k1: l’allenamento condiviso è pensato sia per chi pratica già questi sport sia per chi non l’ha mai fatto ed è curios* di provare.
Cosa serve: abbigliamento comodo per allenarsi, scarpette da ginnastica, un asciugamano. Per chi vuole c’è la possibilità di fare la doccia, quindi portate il necessario.
Accessibilità e safeness: l’allenamento e la chiacchiera saranno misti (aperte a tutt) e si terranno in palestra, raggiungibile con due rampe di scale. Gli spogliatoi dove potersi cambiare e fare le docce non saranno divisi per genere, per cui si tratterà di spazi gender-free di cui siamo tutt responsabili. Durante la chiacchiera e l’allenamento, si cercherà di moderare e garantire pratiche di linguaggio e interazione affinché siano più safe possibili. Invitiamo comunque chi parteciperà a fare attenzione ai pronomi, non dare per scontato il genere delle persone, e in generale a essere consapevoli dei propri privilegi e dello spazio che si occupa.
Vi aspettiamo!
Durante tutto il sabato:
SHARING IS CARING: Porta una chiavetta usb o un disco esterno per prendere/lasciare musica, libri, film e serie tv!
Domenica 13 Aprile 2025, ore 11:00 – Campetto del Tonelli:
Le finali!
A seguire:
Pranzo curato e a sostegno della Cassa di Solidarietà “La Lima”
NO AI MEGA PROGETTI DI DEVASTAZIONE – FERMIAMO IL PORTO CROCIERISTICO A FIUMICINO!
Il Bilancione Occupato è un pezzo di cuore nostro. Il Bilancione è molto più di uno spazio fisico: è un luogo di aggregazione, cultura e resistenza, un presidio di lotta che in questi anni ha rappresentato un punto di riferimento per il territorio di Fiumicino e per chi vive di relazioni basate sull’autorganizzazione e la solidarietà.
Il porto crocieristico di Fiumicino promosso da Royal Caribbean è una minaccia alla vita del mare e delle persone. Ancora una volta, dietro la retorica dello “sviluppo” si nasconde la solita logica predatoria: cemento, inquinamento e speculazione a beneficio di pochi, a discapito di tuttx. Questo mega progetto trasformerà la costa in un’enorme infrastruttura turistica, cancellando la vita. I profitti delle multinazionali delle crociere arriveranno al prezzo di un ecosistema compromesso, dell’erosione costiera e dell’inquinamento marino e atmosferico, come già avvenuto in tanti altri porti del Mediterraneo.
Il nostro NO al porto crocieristico a Fiumicino ha riscontro nella lotta.
Giù le mani dal Bilancione! Ci vediamo fianco a fianco a Fiumicino.
UN CAMPO DA GIOCO – UN QUARTIERE DOVE STARE INSIEME E LOTTARE
Ieri, domenica 23 febbraio, al Laurentino 38 c’era il sole e c’erano anche i sorrisi e la fatica.
Uno spazio abbandonato da ATER – il campetto da calcio tra V e VI ponte – ha vissuto di cose molto semplici: la spontaneità dello stare insieme e divertirsi, la possibilità di stare meglio impegnandosi collettivamente.
L’esempio del signor Tonelli, che da anni cura un campetto dove chiunque può giocare a pallone, è un faro per tanti spazi verdi da strappare alla privatizzazione e alla speculazione. Noi stiamo facendo la nostra piccola parte.
L’iniziativa di ieri è stata possibile grazie alla partecipazione di tanti collettivi e tantx singolx compagnx che stiamo incontrando nelle lotte. Numerose realtà sotto minaccia di sgombero hanno unito le forze per dimostrare quanto è potente l’autogestione.
Noi del centro sociale del VI ponte abbiamo la fortuna di stare al Laurentino 38 in un tempo speciale dove sembra che l’attenzione per il quartiere sia rinata e che sia possibile attivarsi collettivamente per vivere meglio insieme. Ieri è stato bellissimo vedere i nostri vicini di casa affacciarsi in finestra e poi scendere per viversi con noi un bel pomeriggio.
La nostra occupazione si avvicina a compiere 34 anni e presto comunicheremo le iniziative che vogliamo organizzare in quartiere. Nei prossimi giorni saremo presenti al corteo popolare del 1 marzo a Quarticciolo contro il modello Caivano e alla biciclettata del 23 marzo a Fiumicino contro il porto croceristico con cui la Royal Caribbean vorrebbe distruggere il mare.
Massima solidarietà a Strike, al Bilancione Occupato di Fiumicino, al Palazzo dell’ex-questura di Quarticciolo e a chiunque resiste a sgomberi e sfratti.
Il pensiero sempre forte ai nostrx compagnx di Torre Maura, del Campetto Occupato di Giulianova e del Tortuga.
Mentre la speculazione divora i posti dove abitiamo, dal Laurentino 38 abbiamo lanciato un invito a chi lotta sul litorale di Fiumicino.
Dal decreto Caivano in poi è sempre più chiaro che il governo delle periferie è sul modello carcerario. Dal Quarticciolo al Laurentino, passando per le zone rosse dell’Esquilino e il Tuscolano, il cerchio repressivo si stringe intorno a certe aree della città ma ogni quartiere è un “campo da gioco” dove ognunx può fare la sua parte di lotta.
Che sia la Royal Caribbean a devastare il mare e ogni forma di vita o sia un progetto di riqualificazione a deportare, impoverire e distruggere a noi resta una bellissima possibilità: resistere e farlo insieme.
Attività della giornata:
partite di calcetto
laboratori per grandi e piccini/e
maschere per il carnevale!
giocoleria e circo pirata
banchetto per serigrafare tessuti
cibo e bevande!
Durante tutta l’iniziativa ci sará la diretta di Radio Onda Rossa. Dopo pranzo verrá fatto un approfondimento sulle lotte nei quartieri con varie realtà della città.
Domenica 2 febbraio un presidio solidale di un centinaio di persone ha interrotto la normalità e il silenzio che tengono in piedi il campo di deportazione a Ponte Galeria.
Durante il presidio alcuni reclusi hanno preso i tetti – unico modo per vedere e farsi vedere da un lager infossato in una palude e circondato da mura di 8 metri – e sono stati bloccati dalle guardie; poco dopo, una colonna di fumo nero è apparsa più volte nella sezione maschile.
Il presidio è stato un momento di denuncia grazie al coraggio dei e delle parenti di Moussa Balde e di Ousmane Sylla – uccisi dalla violenza dei CPR a Torino e Roma. La loro presenza, i loro interventi, le proteste dei reclusi nel CPR sono motivi in più per fare la nostra parte di lotta qui fuori.
Domenica 2 febbraio, quelle mura – sorvegliate, militarizzate, pensate per far scomparire – sono state abbattute dalla solidarietà e il coraggio delle persone reclusx. Con il cuore e lo sguardo rivolti a chi è rinchiusx a Ponte Galeria, a chi paga il prezzo della ribellione sulla propria pelle, a tutte le persone recluse in ogni prigione del mondo, il presidio si è sciolto al grido di FREEDOM – HURRIYA – LIBERTÀ.